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A pochi giorni dal sisma che ha scosso nuovamente lo stivale,
a tre anni dal terremoto che ha piegato l’Aquila lasciandola in ginocchio,
a pochi giorni dall’annuncio del governo che esso non si farà più carico dei danni da catastrofi naturali,
a un giorno dall’ennesima pagliacciata alla faccia dei morti e di chi ha perso casa, parenti, amici e lavoro
e, tra parentesi, parlo della festa della Repubblica,
di una Repubblica che non esiste se non sulla Carta visto che assomiglia molto di più a una dittatura,

non parlo e non farò nemmeno cenno della visita a Milano di quell’albero di Natale vestito da uomo…o forse è il contrario? costata 13 milioni di euro…
13 MILIONI DI EURO!
che potevano essere usati per risollevare una regione, per dare un po’ di pace in un momento di disperazione che non è che l’inizio…

ecco che arriva l’ennesima beffa:

I soldi per la ricostruzione dell’Emilia verranno ricavati da un nuovo rincaro della benzina,

nuove accise che peseranno sulle tasche di chi ogni giorno cerca di sbarcare il lunario e già da tempo non riesce più a metter insieme tutti quei soldi per mutuo, macchina o affitto, per quella gente che chiede prestiti su prestiti per poter pagare le tasse…prestiti su cui pagherà interessi…sempre i soliti insomma
Ma questo non è tutto, perchè uno potrebbe anche pensare: “bè dopotutto l’Italia è cosi nella merda che di più non si può, con un debito di 1.946,083 miliardi di euro dove si vuole andare, non s’ha soldi neanche per ammazzarsi”… 

non voglio polemizzare sulla parata della festa della Repubblica costata alle casse dello Stato, e quindi alle tasche degli italiani ( i quali hanno chiesto insistentemente che tali soldi andassero ad aiutare la ricostruzione dell’Emilia. richiesta che a quanto pare non ha riscosso grande interesse da parte di coloro che dovrebbero rappresentare i cittadini)

 poco meno di

600mila euro..

ma proviamo a sorvolare anche questo…

il problema è che una mattina ti svegli, apri il giornale e leggi:

Il Fisco premia con 285 milioni di euro le concessionarie delle slot machine

Cazzo!

eppure mi sembrava che il primo d’Aprile fosse già passato da un pezzo…sarà che questi burloni vogliono davvero fare sta cosa…

alla faccia dei morti
alla faccia di chi non ha più una casa
alla faccia di chi aspetta di sapere se la sua casa sarà ancora agibile o dovrà essere demolita
alla faccia di chi non si è potuto permettere di andare via e nonostante fosse terrorizzato è dovuto restare per lavorare…che se poi non succede niente come glielo spieghi al datore di lavoro che non ti sei presentato?
come glielo spieghi al padrone di casa quando non hai soldi per pagare l’affitto?

285 milioni di euro nelle casse dello Stato, pronti li…solo decidere di darli a chi ne ha bisogno e invece ecco che grazie a due decreti del Governo Berlusconi questa cifra da capogiro pioverà sulle casse dei gestori delle macchinette d’azzardo. Come se questo non fosse abbastanza ecco che se si va a leggere più a fondo si scoprirà che la maggiore beneficiaria è la Bplus di corallo latitante per associazione a delinquere.
tale somma dovrà essere divisa tra i concessionari pro quota: alla BPlus di Francesco Corallo andrà il 24,3 per cento delle somme; a Lottomatica il 15 per cento; alla Hbg il 9,6 per cento; alla Gamenet il 12,8 per cento; alla Cogetech il 9,6 per cento; alla Snai il 7,1 per cento. Alla Gmatica il 5,3 per cento; a Codere il 2,6 per cento. Ma per deliziarci ancora una volta ecco che si scopre che gli stessi concessionari sono stati condannati dalla Corte dei Conti a pagare 2,5 miliardi perchè molte slot non hanno trasmesso i dati alla Sogei impedendo così il controllo delle giocate dal 2004 al 2006, inoltre Francesco Corallo leader del mercato delle slot ha una mandato di cattura pendente, emesso lunedi scorso dal gip di Milano, per associazione a delinquere.
(cit. dal Fatto Quotidiano articolo di Marco Lillo del 2 giugno)

Come vediamo il buon vecchio Berlu non si smentisce mai e il suo Governo continua dare man forte a quella parte dell’Italia che si guarda bene dall’accostarsi a parole come onestà e legalità.

Ma probabile che per noi vada bene così,
in questo modo si dà lavoro a tutti:
almeno Crozza avrà il suo argomento con cui aprire la copertina di Ballarò, la Littizzetto per chiudere “che tempo che fa”, Volo qualcosa di cui parlare alla radio, Santoro avrà il suo argomento, la Gabanelli per Report e cosi via…
e state attenti, apprezzo sinceramente questi programmi di denuncia e queste persone che ci aprono gli occhi davanti alle schifezze che vanno avanti nel nostro Paese…


ma se il programma di denuncia è fine a se stesso io davvero non ne capisco il senso.

4 anni fa o 5 quando iniziavo a leggere di questo tipo di cose ero sconcertata e incazzata e pronta alla rivoluzione…ti dici “ma come si può…la gente si ribellerà ora che vede, ora che sa…”
dopo 5 anni leggere ancora di queste cose o vederle nei pochi show televisivi che le denunciano…mi fa solo schifo…
perchè dopo che leggi una notizia cosi la reazione, per me, può essere solo di un tipo. Invece pare la funzione si riduca all’ alimentare discorsi da bar che li iniziano e li si concludono, perchè se poi continui a batterci su allora vuol dire che sei tu che ti vuoi rovinare la vita e non vuoi vivere sereno.
“Tanto che ti frega mica che te vivi nel luogo del terremoto, mica sei te che vivi all’Aquila dove ancora dopo anni c’è la gente per la via o nell’Irpinia ecc ecc…
Pare che debba accadere un cataclisma a livello nazionale perchè gli italiani si sveglino per bene…

Vedere che i danni continuano anche dopo la caduta del sudicio serve solo a rimarcare che anche se Berlusconi ha finito, il Berlusconismo è ormai insito nella popolazione che pensa che tutto vada bene cosi.

Forse la soluzione al problema è davvero un cataclisma…
che se magari arriva un terremoto che rade al suolo TUTTO si potrà ricominciare da zero.

la strega che non si sente italiana.Immagine

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